Archive for the Investire In Serbia Category


Costruzione di Centrali a Biomassa UNDP investe 1,6 milioni di dollari

Le Nazioni Unite hanno un grande interesse a fornire di centrali a Biomassa la Serbia. Il programma di sviluppo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (UNDP) ha diretto 1,6 milioni di dollari per la costruzione delle centrali a biomasse in Serbia. L’UNDP ha comunicato che questo è un modo per aiutare le autorità locali ad attrarre gli investitori e agevolare gli investimenti in biomasse. Inoltre, viene confermato che l’UNDP collaborerà di più con le banche per migliorare il finanziamento di queste centrali a biomassa nel paese. Per la costruzione delle prime otto centrali a biomasse per la produzione di energia elettrica e termica, il Programma di sviluppo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e il Fondo globale per l’ambiente hanno stanziato 1,6 milioni di dollari alla Serbia. Il Ministero dell’energia ha pubblicato il bando per gli investitori che sarà aperto fino al 15 ottobre.

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Esenzione fiscale in Serbia- Raddoppiate le Zone Franche da 7 a 14 in soli 3 anni

Esenzione fiscale – La Serbia preme l’accelleratore della macchina e la crescita economica schizza in avanti. Ma perchè una zona franca è così importante per l’economia e per gli investimenti? Semplice perchè in queste zone vige l’esenzione fiscale IVA e Dazi doganali. In questi anni la Serbia grazie alle politiche in materia fiscale lanciate dai vari governi del paese sta vivendo una crescita economica impetuosa e rapidissima. Sono moltissime le aziende (italiane) che arrivano dall’estero per insediarsi dentro e fuori le Zone Franche e avvantaggiarsi in un momento di crisi globale della Politica Fiscale della Repubblica di Serbia. Le zone franche d’altronde ti danno la possiblità di godere di grandisismi vantaggi fiscali sia per le merci in entrata che sono esneti dai dazi oganali, quindi le aziende possono rifornirsi di materie prime senza dover sdoganare e pagare dazio e Iva , trasformare le merci e poi far ripartire il prodotto finito verso altri paesi.

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Johnson Electric apre in Serbia (con sovvenzione di 6.7 milioni di euro)

Mai sentito parlare della Johnson Electric di Nis in Serbia? Qualche tempo fa Il Consiglio comunale di Nis in una sua riunione aveva approvato uno studio di fattibilità che trattava di vendere 2,8 ettari di terreno edificabile di proprietà dello Stato con la destinazione d’uso per la costruzione di un nuovo stabilimento a favore della “Johnson Electric”. Oggi lo stabilimento non solo è stato costruito ma la Johnson Electric ha avuto sovvenzioni per 6.7 milioni di euro dalla Repubblica di Serbia. all’epoca si scriveva: Il documento di questo accordo sarà esposto al pubblico per otto giorni, e dopo si potrà iniziare la procedura con l’ulteriore trasferimento di terreni dello stato per costruire una fabbrica che in futuro produrrà motori elettrici. Il Memorandum sulla collaborazione è stato firmato alla presenza del Primo Ministro Aleksandar Vucic, Ministro dell’Economia Zeljko Sertic e il sindaco Zoran Perisic e il direttore di “Johnson Electric” Markus Schmitz, vice presidente per l’Europa Austin Vang e agente Loran Kardon, nel luglio dell’altro anno. Si prevede un investimento di 50 milioni di euro, che impiegherà ben 2.400 lavoratori.

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La Cina investe sull’alta Velocità tra Belgrado e Budapest – Ferrovia d’oro

Parte il progetto Ferrovia ad alta velocità Belgrado Budapest? Si è tenuto venerdì 9 l’atteso incontro tra Cina, Ungheria e Serbia sul tema Ferrovia Alta Velocità tra Belgrado e Budapest. L’ incontro ha come oggetto modernizzare e ricostruire la ferrovia da Belgrado a Budapest. L’incontro, ha visto la partecipazione di Cina , Serbia e Ungheria nelle persone dei rispettivi paesi interessati allo sviluppo del progetto. L‘incontro è stato presieduto dal ministro serbo per le costruzioni, trasporti e infrastrutture Zorana Mihajlovic, insieme alle delegazioni cinesi e ungherese, diretta da Wang Xiaotao,e il  vicedirettore dello sviluppo nazionale e Commissione per la riforma e ministro degli esteri Peter Szijjarto. Sono stati creati dei gruppi di lavoro dove i tre paesi hanno lavorato per trovare punti di incontro e accordarsi sulle questioni tecniche e tecnologiche connesse con linee ferroviarie dell’ alta velocità. La linea ferroviaria che collegherà in futuro Budapest con la capitale della Serbia Belgrado sarà progettata per consentire velocità fino a 200 km/h. I disegni e i progetti  relativi alla ferrovia ad alta velocità che collegherà la capitale della Repubblica di Serbia con la capitale ungherese dovrebbero essere completati entro la fine di settembre.

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Apre Geox – finalmente la Serbia del Sud ha un Futuro

La costruzione della Fabbrica Geox ha visto l’investimento di o 15,8 milioni di euro da parte italiana e 11,25 milioni da parte serba. Il governo serbo ha sovvenzionato la costruzione e l’apertura con ben 9.000 euro per ogni nuovo posto di lavoro creato. L’apertura ufficiale dello stabilimento con il taglio cerimoniale il 31 gennaio 2016, ha visto la partecipazione del primo ministro serbo Aleksandar Vucic, il direttore della  “Geox” Mario Moretti Polegato e il sindaco di Vranje Zoran Antic che hanno aperto ufficialmente la fabbrica di calzature “Geox” nella zona franca industriale del comune. Una delegazione composta da ministri, parlamentari e sindaci nel sud della Serbia, ha visitato la fabbrica, che copre quasi 22.000 metri quadrati, e la cui costruzione iniziò nel 2012. Il primo ministro Aleksandar Vucic ha detto in un discorso ai lavoratori,  che è giunto il momento per la Serbia di cambiare l’atteggiamento verso la parte più povera della nazione. – Costruiremo le infrastrutture in questi comuni, e i vostri figli avranno un futuro – ha detto il primo ministro.

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Energy Licence per la centrale eolica in Serbia della Fintel

La Fintel Energia ottiene l’Energy Licence per la centrale eolica in Serbia La controllata serba di Fintel Energia Group, Vetro Park Kula, ha ottenuto dal Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie, l’Energy Licence per la centrale eolica da 9,9 MW sita in Kula, a circa 80 kilometri a nord-ovest di Belgrado. L’Energy Licence, sancisce per la controllata di Fintel il diritto a percepire da subito una feed-in tariff di 93.6 Eur/MWh + CPI per i prossimi 12 anni ovvero fino al 27 settembre 2028. L’impianto eolico di Kula, costituito da 3 turbine Vestas V117 da 3,3 MW ognuna è ad oggi l’unica centrale eolica funzionante ed incentivata secondo quanto previsto dalla nuova legge energetica ed è stato il primo impianto costruito da Fintel in Serbia. L’impianto finanziato da Erste Bank Serbia attraverso un Project Financing è in grado di produrre circa 26 GWh di energia verde l’anno

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Camozzi investe in Serbia come Fiat

Il Gruppo Camozzi si prende La zona franca di Sabac e gli incentivi fiscali La società italiana “Camozzi” ha acquistato 7.000 metri quadrati nella zona franca della città di Sabac, a Sud-Ovest di Belgrado. Sabac, ha un area adibita a «zona franca» nel Nord Ovest della Serbia a poche decine di chilometri da Belgrado. Il Gruppo Camozzi ha fatto una manovra simile a quella messa in campo qualche anno prima dalla società Fiat (FAS) che si trasferì a Kragujevac nella zona franca per pagare meno tasse e accedere agli incentivi fiscali. In questa cittadina dei Balcani (poco più di 122mila abitanti) che si stanno concentrando i recenti investimenti del gruppo Camozzi. Le ragioni sono molteplici: l’area industriale possiede moderne infrastrutture; offre agli stranieri che investono agevolazioni fiscali e procedure amministrative semplificate; in quest’area si stanno insediando multinazionali tedesche e giapponesi. La “Camozzi” è leader nella produzione di componenti per l’automazione pneumatica, con una tradizione di oltre 50 anni e con uffici di rappresentanza in oltre 70 paesi in tutto il mondo, dove impiega più di 2.300 lavoratori.

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Kraljevo nuovi appali per la costruzione dell’aeroporto

Novità a Kraljevo – Serbia del Sud, vi sono ottime opportunità di sviluppo dell’apertura dell’aeroporto. E’ gia stata costruita la torre di controllo, e un moderno edificio per il terminal. Poi è stata risistemata la e estesa la pista aeroportuale, l’aeroporto sarà presto disponibile ad ospitare i voli delle compagnie “low cost” Il governo della Repubblica di Serbia ha deciso di costituire una una società “Aerodromi Srbije” d.o.o. per la gestione del polo aeroportuale. Il primo compito della neo-società sarà quello di stabilire collegamenti per il traffico aereo civile con l’aeroporto “Morava” di Lađevci, a dieci chilometri da Kraljevo. Kraljevo sta alimentando la speranza che dopo decenni di attesa, questo aeroporto diventi attivo, infatti la sua posizione è strategica nel cuore della Serbia. Il polo si trova al bivio tra la città sul fiume Ibar, Cacak e Kragujevac, può essere un ottimo punto di partenza sia per l’atterraggio e il decollo di aerei civili. “Air Serbia” in primo luogo peri voli interni e poi anche per le compagnie “low-cost” che transitano sul territorio serbo.

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Unicredit: Aziende Italiane FOCUS on Balcani

La Serbia e i Balcani si stanno configurano come mercati nuovi, vicini e con potenzialità di crescita per migliaia di imprese italiane che hanno già sviluppato business e occupazione. Per conoscere meglio questi mercati e intercettarne le dinamiche di crescita anche prospettiche UniCredit ha organizzato in diverse città inclusa Roma, presso la sede di Unindustria, l’International Forum: Focus on Balcani L’iniziativa, che ha coinvolto oltre 50 aziende del Lazio, ha avuto lo scopo di illustrare, a chi fa impresa ed è interessato a sviluppare la propria attività all’estero, le prospettive di crescita economica e le opportunità di business in paesi come: Bulgaria Romania Serbia oltre a facilitare l’ingresso delle aziende locali in questi territori, ci sono ottimi e interessanti incentivi finanziari e fiscali per le aziende che producono o internazionalizzano le proprie produzioni sul suolo della Serbia.

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Smederevo apre un impianto di confezionamento Ittico

Apre l’impianto per il confezionamento del pesce a Smederevo. Nella sala di 4.172 metri quadrati, la nuova fabbrica impianto “ServFud Smederevo” per la lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi. La fabbrica è attiva dal primo febbraio 2016 e in queòlla data inizierà ad operare con i suoi impianti di assemblaggio. La fabbrica è stata aperta, il contratto stipulato con il governo della città, che si è dato da fare a cercare e investire in fondi e attrezzature per un valore di due milioni di euro, oltre che assumere e formare almeno 100 lavoratori. Lo spazio per la fabbrica è stato dato dal governo della città in prestito. La locazione e pari a tre euro al metro quadrato. Per affittare lo spazio il sindaco ha interessato solo la società “ServFud”. Secondo quanto annunciato in precedenza, la fabbrica dovrebbe entrare in esercizio il 15 gennaio. Domani si prevede di ottenere alcune attrezzature da Germania e iniziare immediatamente l’assemblaggio delle linee produttive. Il contratto per la locazione della location è stato stipulato per un periodo di cinque anni, a partire dal 15 gennaio, 2016.

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