Panama Papers coinvolti ben 35 Paperoni SERBI – Toza Markovic e Agragold nel mirino del fisco

I panama Papers coinvolgono anche diversi paperoni Serbi che si sono mossi fuori dei confini Nazionali.

serbia panama papers fisco Fonseka MOsak perchè è meglio investire aprie azienda in serbia invece di andare a panama

Pechè investire in paradisi fiscali Black List quando puoi investire in sicurezza e guadagnare in paesi white list come la Serbia?

In Serbia, operano attualmente ben 37 aziende i cui proprietari sono rimasti coinvolti nei Panama Papers.

Panama è considerata una zona off-shore, e in questo momento è al centro del più grande scandalo mondiale “Panama Papers”

Ma chi è Ramon Fonseka?  Panama può essere paragonata a un Paradiso Fiscale dove si pagano zero tasse e il signor Ramon Fonseka è stato conosciuto dal grande pubblico quando sono trapelate le informazioni dei dossier della sua compagnia che gestiva le informazioni di oltre 3.000.000 di documenti che coinvolgono quasi tutti gli stati del mondo.

Ionseka mossak panama-papersl materiale compromettente è stato raccolto dallo studio legale in oltre 40 anni di lavoro.

In Serbia ben 28 titolari d’azienda hanno completamente nascosto la propria identità attraverso l’uso di prestanomi e fiduciari messi a disposizione della società di Panama.

Altre aziende, oltre agli imprenditori sono presenti in zona Off-Shore e anche nell’isola di Cipro che ancora oggi è considerata poco sicura per gli investimenti.

Diversi Imprenditori Serbi sono rimasti coinvolti. Alcuni di essi sono noti al pubblico e in chiaro conflitto con la legge.

Agragold panama papers serbiaAd esempio il proprietario della maggioranza della società di BelgradoAgragold“, con una quota del 60 per cento, è la società “Riverflow International SA” di Panama.

Il resto della proprietà è nelle mani di Dejan Babic, proprietario della fabbrica di costruzioni “Toza Markovic“, che è ora in fallimento. Babic è stato nel giugno 2015 messo agli arresti, con altre cinque persone per evasione fiscale  per circa 18 milioni di euro.

Secondo la NBS,  le aziende che operano in Serbia costituite a Panama nel 2014 fanno fatturati pari a 15,4 milioni di euro, e per i primi otto mesi del 2015, dieci milioni.

Durante questo periodo, nei Paesi Bassi di cui 1,5 miliardi di euro, 548 milioni di euro del Lussemburgo e le Isole Vergini Britanniche 47 milioni di euro.

Il denaro è stato trasferito dalla Serbia verso la Svizzera, Cipro, Gibilterra, Isole Cayman, Monaco …

Nella lista di coloro i cui partner sono aziende provenienti da Panama, c’è una società Dejan Babic, proprietario di “Toza Markovic” di Kikinda, che è stato arrestato per evasione fiscale.

Il fatto che qualcuno possiede una società offshore non significa che è coinvolto in attività illegali. Le società offshore sono uno dei tanti modi legittimi di fare business e usufruire delle legislazioni favorevole che alcuni stati permettono nell’ottica della pianificazione fiscale.

e I proprietari degli studi di consulenza in stati come Panama possono aiutare a evitare di pagare le tasse, o ad eludere il controllo finanziario o superare altre barriere commerciali, ma come in questo caso i rischi ad operare in paesi Off-Shore sono molto alti, incluso quello di finire in Galera per reati fiscali e vedersi confiscare i patrimoni.

Normalmente i Furbetti aprono queste “società”, perchè hanno meno costi di gestione e permettono di prelevare denaro, trasferirlo sul conto di qualcun altro, acquistare aziende, beni commerciali … e molte altre operazioni fittizie…che però in Europa sono considerate illegali. E se salta il tappo come nel caso dei Panama Papers ci possono essere delle conseguenze veramente pericolose per i clienti che stanno in Europa, incluso il carcere

Serbia Panama PapersVedi gli ultimi che sono entrati nella lente del Fisco In Italia, e che rischiano di vedersi confiscare tutti i loro beni.

Noi consigliamo di stare invece tra quelli (e ve ne sono e sono tanti) che intelligentemente godono della “protezione” di uno stato in cui le tasse si pagano ma sono molto basse.

Noi consigliamo sempre di operare in stati white list come la Serbia senza costituire società fittizie ma operando sul mercato e investendo nell’economia reale del paese, che è l’unico modo di essere sicuri nel lungo termine.

Perchè dovreasti rischiare aprendo società in paradisi fiscali quando puoi tranquillamente  operare nella legalità?

Che aspetti non ti interessa operare in uno stato come la Serbia che ti  permette di pagare legalmente solo il 15 percento di tasse ?

Lo sapevi che tra l’Italia e la Serbia vi è un trattato contro la doppia imposizione fiscale?

Ovvero se le tasse le paghi in Serbia non le paghi in Italia?

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