Serbia Bilancio investimenti nel 2015 – 675 milioni solo nei primi 6 mesi

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Ben 675 milioni di dollari sono arrivati nel paese per investimenti solo nei primi sei mesi 2015

Nella prima metà dell’anno corrente in Serbia sono arrivati 675 milioni di dollari, che è un pò meno di 600 milioni di euro in investimenti stranieri diretti. Ovvero il 4,3% in meno rispetto allo stesso periodo l’anno scorso, e il 2014 si è concluso con un surplus di 1,2 miliardi di euro.

Gli economisti Serbi fanno sapere che per raggiungere lo standard che si sono prefissati ogni anno dovrebbe entrare nel paese tra gli 1,5 e i 2 miliardi di euro.

Una ricerca mondiale sugli investimenti, pubblicata dalle Nazioni Unite, afferma che il livello di investimenti del 2014 è andato n picchiata del 2014. Con un calo globale di 1.230 miliardi di dollari.

Un più basso livello di investimenti si spiega con l’instabilità dell’economia globale, l’incoscienza politica degli investitori e maggiori rischi geopolitici. Nello stesso report, è indicato che la Serbia l’anno scorso ha attirato investimenti per due miliardi di dollari, probabilmente lordi, e che c’è stato un calo del 2,7%. Per il raggiungimento di una crescita economica, gli investimenti, statali, stranieri o locali, dovrebbero essere maggiori. Dovrebbe raggiungere il livello di un quarto del PIL.

“Più alti sono gli investimenti stranieri, meglio andrà, e realmente potremmo aspettarci tra gli 1,5 e i 2 miliardi di dollari l’anno” stima MilojkoArsić, professore della facoltà d’economia.

“A tale livello, con un aumento degli investimenti statali, potremmo cominciare ad avvicinarci al livello desiderato di investimenti, ovvero il 25% del PIL. Ciò significa tra i 7 e gli 8 miliardi di euro. Al momento siamo ad un quinto del PIL.”

Secondo il professor Arsić, lo stato potrebbe aumentare il flusso di investimenti di circa 200 milioni di euro. Ma, tuttavia, non è realistico aspettarsi che le aziende locali aumentino il proprio contributo.

“Il risparmio a livello locale è ancora basso” dice Arsić.

“Visto nel lungo periodo, questo dovrebbe comunque essere dominante negli investimenti. Dovrebbero davvero aumentare gli investimenti stranieri del 2 o 3 per cento del PIL. Non è facile e non sotto il controllo dello stato.

Lo stato serbo , comunque, dovrebbe contribuire a migliori condizioni di lavoro con un maggiore surplus. Prima di tutto nel circolo macroeconomico ci sono oscillazioni. La seconda colonna sono migliori infrastrutture, e terzo, un miglior lavoro delle istituzioni statali, come la giustizia. E per tutto ciò serve molto più tempo.

Sovvenzioni ai capitali

Secondo il professor Arsić bisogna smettere di esagerare con le sovvenzioni agli investitori esteri di grossi capitali.

Costui  afferma infatti che non bisogna forzare gli incentivi in denaro, così come che per i grossi investimenti bisogna assicurare terreni e infrastrutture, e concedere i sussidi solo a progetti di grossi capitali come è accaduto fino ad ora.

 

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